PoligoniLab » Blog http://poligonilab.com architettura + grafica + web design Wed, 17 Sep 2014 12:46:50 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.0 5 tendenze del web design per il 2014http://poligonilab.com/5-tendenze-del-web-design-per-il-2014/ http://poligonilab.com/5-tendenze-del-web-design-per-il-2014/#comments Sat, 01 Feb 2014 17:37:26 +0000 http://poligonilab.com/?p=1702 Il nuovo anno è iniziato solo da qualche settimana e già la rete pullula di articoli e infografiche che cercano di anticipare quali saranno i trend nella grafica e nel web design per i prossimi 12 mesi. Ecco quali saranno secondo noi le 5 tendenze del web design nel 2014 e quali caratteristiche avranno i siti web realizzati nei prossimi mesi.


1 _ Via le sidebar, ora il contenuto occupa tutta la pagina

Se il 2013 è stato l’anno del responsive web design, il 2014 sarà l’anno della progettazione mobile first, che da un lato porterà alla realizzazione di siti web più simili ad applicazioni e dall’altro ci obbligherà a semplificare il layout e gli elementi del sito. Ecco quindi che spariscono le barre laterali anche sugli schermi più grandi in favore dei menù orizzontali fissi o di menu a scomparsa, mentre il contenuto occupa tutta la larghezza della pagina. Un esempio interessante è medium, che molti indicano come il social network dell’anno.

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2 _ Poco testo, molte immagini (e video)

Probabilmente grazie all’enorme successo delle infografiche, nel web design come nel graphic design i testi lasciano spazio agli elementi della comunicazione visiva che permettono di comunicare immediatamente il messaggio. Ecco che allora i testi diventano sempre più brevi, accompagnati da immagini di alta qualità, grafici, mappe, icone e pulsanti. E per raccontare storie e comunicare messaggi più complessi arrivano i video, utilizzati anche come sfondo.

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3 _ Resiste il flat design

Nel 2014 ritroviamo il trend che ha stravolto il mondo della progettazione grafica negli ultimi mesi del 2013: il flat design. Se perfino Apple ha abbandonato lo scheumorfismo con l’introduzione di iOS7 (anche se non ha ancora modificato l’orribile menù del sito ufficiale), dovrebbero finalmente scomparire i siti con ombre e rilievi in favore di siti web dal design piatto e pulito.

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4 _ Palette semplici o monocromatiche

Se il flat design spinge i designer a semplificare gli elementi e la grafica del sito, ecco che allora nei nuovi siti troviamo palette molto semplici e spesso monocromatiche (come accade ad esempio per poligonilab.com).

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5 _ cms e framework

I siti progettati e sviluppati da zero sono definitivamente morti? Certo che no, ma non possiamo negare che molti importanti progetti realizzati di recente utilizzano CMS e framework e sicuramente continueremo a vedere questa caratteristica nei prossimi mesi. Pensiamo ad esempio ai siti realizzati con WordPress o a quelli basati su Bootstrap o Foundation e a come l’uso di CMS e framework può aiutare a velocizzare i tempi di sviluppo e ad ottimizzare i risultati.

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Queste sono alcune delle tendenze che vedremo nel 2014 e che andrebbero tenute in considerazione nei lavori dei prossimi mesi. Quali sono secondo te le tendenze che vedremo nel 2014? Abbiamo dimenticato qualche caratteristica fondamentale? Scrivilo nei commenti.


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PoligoniLab vince il primo premio al concorso di idee per il nuovo logo dell’Ordine degli Architetti PPC di Catanzarohttp://poligonilab.com/poligonilab-vince-il-primo-premio-al-concorso-di-idee-per-il-nuovo-logo-dellordine-degli-architetti-ppc-di-catanzaro/ http://poligonilab.com/poligonilab-vince-il-primo-premio-al-concorso-di-idee-per-il-nuovo-logo-dellordine-degli-architetti-ppc-di-catanzaro/#comments Mon, 09 Dec 2013 08:36:23 +0000 http://poligonilab.com/?p=1553 Un importante doppio successo per PoligoniLab, che vince il primo premio al concorso di idee per l’ideazione e progettazione grafica del nuovo logo dell’Ordine degli Architetti PPC di Catanzaro e riceve una menzione speciale della giuria con una seconda proposta inviata al concorso.

 
 

Il progetto che ci ha fatto vincere il concorso: l’efficacia della semplicità

Il logo è il frutto di un approfondito lavoro di sintesi mirato ad ottenere un segno grafico efficace, riconoscibile e nello stesso tempo riconducibile alle attività legate al disegno geometrico, alla progettazione e quindi alle attività degli iscritti all’Ordine degli Architetti. Il risultato è un logo dal design curato e attuale, in linea con le tendenze del settore e dal forte valore iconico.


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Il segno grafico simula una ricostruzione tridimensionale del territorio della provincia di Catanzaro ed è ottenuto dall’accostamento di diversi poligoni, così come avviene nelle rappresentazioni della moderna grafica tridimensionale. Il disegno che un tempo veniva realizzato con carta, matita e china è diventato prerogativa degli strumenti digitali, che restituiscono modelli tridimensionali accostando un numero incredibile di poligoni. Nella realizzazione del logo, si è voluto semplificare simbolicamente la rappresentazione del territorio della provincia di Catanzaro utilizzando un numero minimo di poligoni: giusto i segni funzionali all’efficacia della comunicazione visiva.


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Le grandi potenzialità di questo logo risiedono nella sua versatilità: si presta infatti ad essere utilizzato sia nella sua versione originale (logo nero su sfondo bianco o trasparente), sia nella versione in negativo (logo bianco o trasparente su sfondo nero), sia utilizzando qualsiasi combinazione di colori per il logo e lo sfondo. Il forte valore iconico del logo lo rende infine riconoscibile ed efficace anche utilizzando la sola componente grafica, che può perciò diventare di volta in volta un pattern, uno sfondo, un semplice elemento iconografico.

Il design minimale del logo, attuale ed in linea con le tendenze del momento, aiuta ad esprimere la caratteristica che ogni logo ben progettato dovrebbe possedere: l’efficacia della semplicità.


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Il progetto che ha ricevuto la menzione speciale della giuria: un foglio bianco da disegnare

Ma non finisce qui! Abbiamo partecipato al concorso di idee con due proposte ed anche il secondo progetto è stato premiato dalla giuria con una menzione speciale.

Il logo nasce dalla composizione di testi e immagini. I testi sono quelli relativi al nome dell’Ordine e al suo acronimo e i font utilizzati sono il Code Bold, il Lato Regular e il Lato Light. Il simbolo grafico rappresenta invece l’Istmo di Catanzaro che caratterizza l’intero territorio della provincia compresa in generale tra i due mari, lo Ionio e il Tirreno, e le due fasce montuose, la Sila Piccola e la Serre Catanzaresi.


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Questa sorta di quadrilatero naturale viene evidenziato nella parte grafica del logo utilizzando appunto i colori che richiamano i toni del mare e quelli del paesaggio collinare e montano. Inoltre la scelta dei triangoli quale mezzo di rappresentazione vuole porre l’accento sull’orografia del territorio per due ordini di ragioni. Da una parte cerca di sottolineare una delle caratteristiche di tutto il territorio calabrese che alterna mare e montagna in maniera così estrema e affascinante e dall’altra riconosce l’importanza che questo tema possiede per il mondo dell’Architettura che da sempre si basa sul rapporto tra paesaggio naturale e artificiale. È però evidente che è rappresentata la porzione di territorio immediatamente circostante quello della provincia di Catanzaro. Quest’ultima è invece uno spazio bianco, destinato a diventare ciò che gli Architetti dell’Ordine provinciale vorranno farne. Il futuro della provincia è nelle loro mani, mani sapienti che sapranno come rispettarla e migliorarla, nella speranza che le azioni di questi possano essere da monito per capire che un buon progetto è una ricchezza funzionale al benessere di ogni singolo individuo.


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Il logo si presta ad essere utilizzato tanto nella sua versione orizzontale quanto in quella verticale. Inoltre il tema del territorio letto tramite l’orografia è rintracciabile anche nella versione in b/n, nel negativo e in qualunque combinazione cromatica si voglia scegliere.

Il lavoro proposto è carico di colori moderni e accattivanti, blu, verde, verde smeraldo che sono i colori del territorio calabrese. Gli Architetti dell’Ordine della provincia di Catanzaro saranno in grado di farli brillare.


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Ringraziamo la giuria del concorso Genius Logo per questi due importanti riconoscimenti, che ci hanno dato la giusta carica per continuare a lavorare con passione e serietà.

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Come usare al meglio un blog per promuovere la tua attività: 10 consiglihttp://poligonilab.com/come-usare-al-meglio-un-blog-per-promuovere-la-tua-attivita-10-consigli/ http://poligonilab.com/come-usare-al-meglio-un-blog-per-promuovere-la-tua-attivita-10-consigli/#comments Tue, 04 Jun 2013 07:50:28 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=924 In una guida precedente abbiamo visto perché devi usare Facebook e Twitter per promuovere la tua attività; oggi vediamo come può aiutarti avere anche un blog aziendale.

10 consigli per usare al meglio un blog e promuovere la tua attività

Un blog è un particolare tipo di sito web i cui contenuti sono visualizzati in forma cronologica; in genere è gestito da uno o più blogger che pubblicano periodicamente contenuti multimediali o testuali, sotto forma di articoli o post.

Esistono diversi strumenti per creare un blog, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Noi amiamo particolarmente WordPress, un CMS open source che grazie a 10 anni di storia alle spalle, garantisce il massimo della stabilità, della sicurezza e della versatilità.

Aprire e gestire un blog ha dei costi molto bassi ed è semplice ed immediato: i contenuti vengono gestiti attraverso un pannello di amministrazione e ad un’interfaccia molto intuitiva che permette a chiunque di ottenere risultati professionali in poco tempo.

Un blog può essere perciò aggiornato velocemente e con facilità, ma questi non sono gli unici vantaggi! Dal punto di vista dell’indicizzazione, un blog si posiziona sui motori di ricerca mediamente meglio rispetto ad un sito web tradizionale. Inoltre i contenuti del blog possono essere facilmente condivisi sui vari social media (grazie ai pulsanti sociali che ne permettono una facile diffusione) e possono generare vere e proprie discussioni: i lettori commentano i contenuti del blog, fanno domande e chiedono chiarimenti; questo ti permette di avere un dialogo sincero con i tuoi lettori/clienti, di fidelizzarli ed imparare dai loro suggerimenti.

Ma aprire un blog non significa automaticamente avere successo: per ottenere dei risultati bisogna avere una strategia appropriata e lavorare seguendo le regole; il punto di partenza di una strategia efficace è sicuramente la creazione di contenuti di valore per il lettore, ma vediamo nel dettaglio quali sono i miei 10 consigli per un blog aziendale di successo:

 

1. scrivi contenuti di qualità

Usa il tuo blog per diffondere contenuti originali, interessanti e di qualità; scrivi qualcosa che abbia valore per i tuoi lettori e che li spinga a lasciare un commento o a condividerlo sui social network.

 

2. scrivi semplice e senza errori

Usa un linguaggio semplice e comprensibile a tutti, usa un linguaggio confidenziale ed evita per quanto possibile i termini tecnici; occhio alla grammatica: scrivere senza errori è fondamentale per essere credibili.

 

3. pubblica contenuti con regolarità

Un blog aziendale aggiornato comunica serietà e professionalità; questo non significa che devi scrivere un post al giorno, ma impegnati a pubblicare con regolarità: magari scoprirai che già un articolo al mese può portare dei risultati.

 

4. rispondi ai commenti

Rispondi sempre ai commenti, anche solo per ringraziare; i commenti di qualità danno ottimi spunti di riflessione e nello stesso tempo aiutano a posizionare meglio l’articolo sui motori di ricerca.

 

5. non cancellare i commenti negativi

Rispondi sempre con educazione e professionalità ai commenti negativi: eliminare le critiche ti fa fare una pessima figura; cancella solo i commenti di spam perché danneggiano la reputazione del tuo blog agli occhi dei motori di ricerca.

 

6. segui gli altri blog del settore

Crea relazioni con gli altri blogger del tuo settore: segui quello che scrivono, condividi i loro articoli sui tuoi canali sociali, lascia commenti e feedback; infine, dimostrati disponibile ad ospitare guest post e magari chiedi di essere ospitato su altri blog.

 

7. non parlare (solo) della tua azienda

Un blog aziendale deve essere un valore aggiunto, non una vetrina dei tuoi servizi e dei tuoi prodotti (per quello c’è il tuo sito web); individua quali argomenti coinvolgono di più i tuoi lettori ed eventualmente usa il blog per parlare indirettamente del tuo lavoro.

 

8. racconta i casi di studio

La migliore pubblicità per la tua azienda sono i tuoi successi; usa il blog per presentare un lavoro particolarmente riuscito: raccontane le varie fasi, i retroscena, evidenziane i vantaggi avuti dal cliente e fai capire al lettore che puoi aiutarlo ad avere lo stesso successo.

 

9. controlla le statistiche

Tieni sempre sotto controllo i dati di accesso al sito, le parole chiave che generano più traffico, i post più letti e quelli che hanno avuto meno successo; cerca di conoscere il tuo pubblico ed usa questi dati per ottimizzare gli articoli e creare contenuti sempre più interessanti.

 

10 usa le call to action

Può sembrare scontato, ma usare una chiamata all’azione è fondamentale per ottenere dei risultati; invita ad esempio ai tuoi lettori a lasciare un commento, a condividere il post o ad aiutarti a compilare una lista: ti stupirai di quanto potranno esserti d’aiuto!

 

In conclusione, possiamo dire che un blog aziendale è un potente strumento di comunicazione e di marketing anche per i professionisti e per le piccole e medie imprese; ma questi non è sicuramente una lista esaustiva delle regole da seguire per avere un blog di successo: tu quali altri consigli ci suggerisci?

 

FOTO © Visma Finland


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Dove trovare immagini professionali per il tuo blog, per i social media e per i tuoi lavori di graficahttp://poligonilab.com/dove-trovare-immagini-professionali-per-il-tuo-blog-per-i-social-media-e-per-i-tuoi-lavori-di-grafica/ http://poligonilab.com/dove-trovare-immagini-professionali-per-il-tuo-blog-per-i-social-media-e-per-i-tuoi-lavori-di-grafica/#comments Mon, 20 May 2013 23:07:20 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=902 Chi lavora nel campo della grafica, del web design e dei social media, sa benissimo quanto è importante usare fotografie professionali nei propri lavori; perché se da un lato è vero che un’immagine vale più di mille parole, è anche vero che un’immagine scadente può compromettere l’efficacia di un intero progetto.

Quante volte ci è capitato di vedere siti web dalla grafica curata, realizzati a regola d’arte ma rovinati da foto scadenti, sgranate e poco professionali? E lo stesso discorso vale sia per articoli di blog, scritti bene ma accompagnati da immagini poco invitanti, che per la carta stampata.

Perciò, se devi realizzare un sito web, se gestisci un blog, se ti servono immagini da condividere sui social media oppure se devi realizzare un depliant, una brochure, dei biglietti da visita, non riuscirai ad ottenere dei risultati professionali ed efficaci senza utilizzare immagini professionali!

Vediamo però come procurarci immagini professionali senza spendere un patrimonio!

 

Dove trovare immagini professionali?

Dipende dal tipo di lavoro che stai facendo: ad esempio per un lavoro non commerciale puoi utilizzare le foto distribuite con licenza creative commons, disponibili anche su flickr; per scopi commerciali invece, difficilmente troverai contenuti in creative commons che riusciranno a soddisfarti. In questo caso, conviene rivolgersi ai siti di micro-stocking. Un microstock è una banca di immagini online che permette ai fotografi di vendere fotografie a prezzi inferiori rispetto alla fotografia stock tradizionale ed a grafici, designer, artisti e tipografi, di acquistarle ed utilizzarle per fini commerciali ed editoriali (pubblicità, brochure, packaging, articoli, riviste, copertine, ecc.).

Ci sono diversi siti che offrono fotografie, illustrazioni ed immagini vettoriali di qualità e ad un prezzo invitante: uno dei più interessanti è senza dubbio Depositphotos.

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Fondata nel 2009, Depositphotos è l’agenzia di microstock più in rapida crescita al mondo, con quasi 15 milioni di file stock royalty-free.

Il sito è fatto molto bene ed il funzionamento del servizio è semplice ed intuitivo: cerchi un file tramite il form di ricerca o navigando tra le categorie, crei un account e quindi scarichi il file.

Per acquistare un file devi essere un utente registrato del sito, quindi puoi acquistare un abbonamento o puoi pagare i file usando i crediti. I piani ed i prezzi per gli acquirenti sono decisamente interessanti: si può scegliere tra una soluzione in abbonamento (per scaricare foto e immagini vettoriali di qualsiasi dimensione, fino ad un certo limite giornaliero), oppure si possono acquistare singoli crediti con cui pagare di volta in volta le immagini.

La soluzione in abbonamento è particolarmente conveniente per chi ha bisogno di una numero importante di immagini al giorno; ad esempio si possono scaricare fino a 10 immagini al giorno per un mese a 99 dollari, ovvero 0.33 dollari ad immagine: circa 25 centesimi di euro a foto!

E tu dove acquisti le immagini per i tuoi lavori? Hai già provato questo servizio oppure ne hai altri da consigliare? Discutiamone nei commenti!


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Perché devi avere un sito web e quali vantaggi ne derivanohttp://poligonilab.com/perche-avere-un-sito-web-e-quali-sono-i-vantaggi-di-un-sito-internet/ http://poligonilab.com/perche-avere-un-sito-web-e-quali-sono-i-vantaggi-di-un-sito-internet/#comments Thu, 28 Mar 2013 17:55:45 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=874 Questa è una domanda che ci viene rivolta molto spesso, alla quale in genere rispondiamo con un’altra domanda: quando devi comprare un nuovo smartphone o prenotare una vacanza, non è forse su internet che vai a cercare informazioni?

Tempo fa abbiamo fatto un sondaggio sulla nostra pagina facebook ed abbiamo scoperto che i nostri fan sono più diffidenti nel comprare prodotti o servizi da chi ha un sito internet obsoleto o non ha proprio un sito internet, mentre sono più disposti a fidarsi di chi mostra un’immagine professionale sul web.

Possiamo perciò facilmente capire quanto è importante comunicare professionalità sul web e quanto un sito web moderno e professionale può aiutarci a centrare questo obiettivo.

Analizziamo brevemente quali sono gli altri motivi che devono spingere un’azienda o un professionista ad avere un sito web, e soprattutto quali vantaggi ne derivano.

 

Perché devi avere un sito web e quali vantaggi ne derivano

 

1. raggiungi nuovi clienti ed aumenta i tuoi guadagni

Come dicevamo già nell’introduzione, i clienti si affidano a Google per cercare informazioni sui servizi o sui prodotti da acquistare: non avere un sito web significa rinunciare a questa parte consistente di clientela.

Avere un sito web significa perciò raggiungere nuovi clienti e, di conseguenza, aumentare i tuoi guadagni. Questo è un discorso che vale sia su grande scala che nelle piccole realtà locali, dove sempre più persone preferiscono rivolgersi a piccole imprese che possiedono un sito web professionale, piuttosto che rivolgersi a chi è presente solo sulle pagine gialle.

 

2. il sito lavora al posto tuo, 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno

Un sito web serve anche a farti risparmiare tempo; puoi indicare tutte le informazioni sulla tua attività, descrivere servizi e prodotti, orari, offerte e promozioni: avrai più tempo per il tuo lavoro e perderai meno tempo a rispondere al telefono per fornire informazioni.

Inoltre, il tuo sito web è disponibile 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, festivi compresi. In definitiva, possiamo dire che un sito internet lavora al posto tuo: quando sei in vacanza, quando non sei in ufficio, quando non puoi rispondere al telefono.

 

3. minore investimento e maggiori risultati rispetto ad altre forme di pubblicità

Un sito web ha un costo di gran lunga inferiore rispetto alle pubblicità tradizionali (noi ad esempio proponiamo in offerta un sito web completo e professionale a partire da 699 euro).

A differenza della pubblicità sui canali tradizionali (quotidiani, radio, televisione, ecc.), il sito web ha una durata maggiore: mentre ad esempio un quotidiano si butta il giorno dopo, il sito web rimane online per tutto il tempo che vuoi, dal momento che rinnovare un dominio costa solo poche decine di euro all’anno.

Infine, è preferibile possedere un sito web prima di avviare altre forme di pubblicità: solo così potrai invitare chi legge il tuo volantino o ascolta il tuo annuncio alla radio, a visitare il sito per avere maggiori informazioni.

 

4. un sito web ti aiuta a mostrare un’immagine professionale

Un sito web aggiornato, dalla grafica curata, professionale ed al passo con i tempi, è un biglietto da visita indispensabile per un’azienda seria e dinamica. Avere una pagina Facebook non basta per assicurarti una presenza sul web: solo un sito internet può rappresentare correttamente la tua immagine sul web.

Un’azienda seria ha bisogno di un sito web professionale: lascia perdere chi ti propone servizi a prezzi stracciati o ti promette siti che potrai realizzare da solo; il sito web è uno strumento di comunicazione e promozione e come tale necessita di strategia, pianificazione, lavoro, e competenze.

Un dominio personalizzato ti permette inoltre di pubblicizzare in modo semplice ed efficace il tuo sito web: chi riceve una mail da info@poligonilab.com, ha le coordinate per visitare il nostro sito web, mentre non avremmo questo vantaggio ad esempio con un indirizzo gmail.

 

5. mettiti in pari con la concorrenza

Se da una parte è vero che quasi sempre le strategie di social marketing sono sbagliate o addirittura assenti, è vero anche che le aziende senza sito web sono sempre di meno.

Molto probabilmente i tuoi concorrenti hanno già un sito web e se vuoi gareggiare alla pari, devi intervenire al più presto! Richiedi un preventivo gratuito usando il modulo apposito oppure contattaci ad uno dei nostri recapiti: saremo felici di aiutarti!


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5 web design trend nei siti di architetti e studi di architetturahttp://poligonilab.com/5-web-design-trend-nei-siti-di-architetti-e-studi-di-architettura/ http://poligonilab.com/5-web-design-trend-nei-siti-di-architetti-e-studi-di-architettura/#comments Sun, 10 Feb 2013 14:28:27 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=848 Dopo aver visto i 5 errori più comuni nei siti di architetti e agenzie di architettura, oggi vediamo quali sono i trend nel design dei siti web degli architetti per il 2013.

Abbiamo già parlato di quanto sia importante curare e mantenere aggiornato il proprio sito, sia dal punto di vista dei contenuti che del design; vediamo quali sono le tendenze nei siti realizzati di recente.

 

1. GRANDI FOTO DI SFONDO

Usare grandi immagini di sfondo a tutto schermo è una pratica molto diffusa nei siti di architetti e designer, fotografi e siti portfolio in generale. Si tratta sempre di immagini di alta qualità e di forte impatto visivo, usate per catturare l’attenzione del visitatore e presentarsi subito con stile e personalità; anche perché, come diciamo spesso, un’immagine vale più di 1000 parole!

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2. TRASPARENZE

Grazie all’uso di HTML5 e CSS3, possiamo gestire l’opacità degli elementi per ottenere effetti di trasparenza e semitrasparenza molto interessanti. Grazie a questa tecnica, possiamo dare profondità alle pagine, evidenziare elementi e porzioni di testo, e soprattutto evitiamo di coprire le belle immagini di sfondo di abbiamo parlato al punto precedente.

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3. LAYOUT A BLOCCHI

Inizialmente, il layout a blocchi veniva usato nei siti portfolio per presentare i progetti; oggi, visto il successo di Pinterest, viene usato ormai per ogni tipologia di sito. Sappiamo bene che gli architetti amano le griglie e questa tecnica permette inoltre di realizzare siti dall’aspetto pulito, ordinato e minimale.

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4. MAGAZINE STYLE

In alternativa al classico sito web statico, alcuni architetti preferiscono un blog per presentarsi ai visitatori ed interagire con loro in perfetto stile “web due punto zero”. Il passaggio successivo, è quello di trasformare il blog in una rivista vera e propria. È il caso dei parigini LAN, che utilizzano il loro sito come se fosse una rivista interamente dedicata a loro: gran bella idea, complimenti!

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5. LAYOUT RESPONSIVE

Il design responsive non può mancare in un post che parla di web design trend. Ecco che allora chiudiamo il post, segnalando il sito di Diehl Group Architects che, oltre ad essere realizzato con tecnologia responsive, racchiude molti dei trend che vedremo nel 2013 nei siti di architetti e non solo: grandi immagini di sfondo, grandi font, grandi pulsanti e single page design.

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Questi erano i 5 trend per i siti di architetti e studi di architettura per il 2013. Cosa ne pensi? Ne hai altri da aggiungere? Scrivilo nei commenti e non dimenticarti di condividere l’articolo!


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Leica talent: un uso intelligente dei social mediahttp://poligonilab.com/leica-talent-un-uso-intelligente-dei-social-media/ http://poligonilab.com/leica-talent-un-uso-intelligente-dei-social-media/#comments Tue, 04 Dec 2012 12:06:07 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=753 Anche quest’anno riparte Leica Talent, il concorso fotografico promosso da Leica Italia ed aperto a professionisti e appassionati di fotografia.

 

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Il contest, rispetto allo scorso anno, si articola in due sotto categorie:

CATEGORIA X:
“dedicata a tutti gli appassionati di fotografia”. Il vincitore di questa categoria sarà premiato con una LEICA X2

CATEGORIA M:
“dedicata ai professionisti e a chiunque fotografi con un approccio professionale e strutturato”. Il vincitore di questa categoria sarà premiato con una LEICA M-E

 

In entrambi i casi, il regolamento è il medesimo: bisogna compilare il modulo di partecipazione sul sito talent.leica-camera.it ed attendere la mail di conferma. Successivamente, ogni aspirante vincitore potrà caricare i suoi tre lavori a colori o in bianco e nero, che dovranno rispettare i canoni descritti minuziosamente nel regolamento e rispecchiare il proprio stile ed i propri intenti.

Come è accaduto nella scorsa edizione, il Leica Talent si avvarrà dell’apporto e della pubblicità dei social media, in particolare di Facebook: gli autori, infatti, potranno pubblicizzare i loro lavori su Facebook e usare i “like” per garantire visibilità non solo alle proprie opere, ma anche a tutta la competizione; i like non saranno incisivi nella scelta della giuria, ma certamente per gli autori saranno un ottimo indice di gradimento e un’ulteriore possibilità di promozione.

 

Il contest finirà il 13 marzo 2013, con l’individuazione dei vincitori e la consegna dei premi. Clicca su questa immagine per vedere l’infografica che presenta il concorso.

 

 

 

Una “fellowship” quella tra la Leica e i Social Network, destinata a consolidarsi nel tempo, con risultati più che soddisfacenti. Il 2011, infatti, ha mostrato come l’utilizzo dei social media applicato a competizioni come quella prestigiosa proposta da Leica, ha rivalutato e dato maggiore risonanza anche a quei settori d’interesse che talvolta possono erroneamente essere considerati “di nicchia” e non fruibili da parte della maggioranza della popolazione.

Esiste dunque, un uso intelligente e certamente vantaggioso dei Social Media, utili a promuovere giovani talenti e a dar loro la possibilità di esprimersi e mostrare le proprie qualità a livelli più “globali”, sottoponendo il proprio lavoro non solo ad un team di esperti, ma anche ad un pubblico di massa ed eterogeneo il quale, alla fine, è il target clientelare di ogni autore.

 

Ma il vero vincitore del concorso è Leica Italia, che ha saputo utilizzare in modo intelligente nuovi strumenti per aumentare la visibilità del marchio e dell’azienda, sia sui social media sia sul web: basta pensare che l’edizione dello scorso anno ha visto più di 40.000 partecipanti ed ha aiutato Leica Italia a creare un’importante rete di oltre 50.000 fan su Facebook e più di 16.000 follower su Twitter. E questa volta come andrà a finire?


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Perché usare Twitter e quali sono gli errori da evitarehttp://poligonilab.com/perche-usare-twitter-quali-errori-da-evitare/ http://poligonilab.com/perche-usare-twitter-quali-errori-da-evitare/#comments Wed, 14 Nov 2012 14:59:05 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=728 (Questo post è il terzo capitolo della guida: “Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media“)


Dopo aver visto perché usare Facebook e quali errori evitare, in questo terzo capitolo della guida parliamo di Twitter.

Twitter è un servizio gratuito di microblogging che permette agli utenti di postare aggiornamenti di stato con una lunghezza massima di 140 caratteri, seguire gli aggiornamenti di altri utenti ed inviare messaggi pubblici e privati.

Oltre ad essere uno dei principali canali di informazione, Twitter è fondamentale per la comunicazione ed i rapporti tra gli utenti; ma in maniera molto diversa da Facebook. Questo significa che nel pianificare la tua presenza su Twitter, dovrai tener conto di queste differenze, capire le logiche ed il linguaggio di questo social network (o “information network”, come lo hanno definito i fondatori), per poterne sfruttare tutte le potenzialità. Scoprirai presto che Twitter è uno strumento fondamentale per il marketing e la promozione aziendale o il personal branding.

 

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Ma perché le startup e le PMI devono usare Twitter? Iniziamo dai dati: i quasi 500 milioni di account attivi e d i 175 milioni di tweet inviati ogni giorno dovrebbero bastare a sottolineare l’importanza di questo social media; ma come abbiamo già detto, i numeri non sono tutto!

Le potenzialità sono molte: possiamo usare Twitter come strumento di promozione aziendale, di assistenza, di semplice comunicazione, l’importante è sempre avere una chiara strategia da seguire. Se proprio non sai da dove cominciare, il consiglio è sempre lo stesso: non improvvisare ed osserva cosa fanno gli altri, studia i tuoi concorrenti ed i grandi brand.

Ricorda che i tweet ed i link che contengono vengono indicizzati dai motori di ricerca, specie se accompagnati da parole chiave (hashtag); di conseguenza, Twitter è un ottimo strumento per generare traffico verso il tuo sito web: per facilitare questo processo, dobbiamo installare i pulsanti di condivisione su tutte le pagine del nostro sito.

Ma vediamo anche in questo caso qualche suggerimento per usare Twitter in maniera efficace ed evitare errori grossolani.

 

1 Se hai aperto un profilo, devi usarlo

Non ci stancheremo mai di ripetere che è meglio non avere un profilo, piuttosto che averne uno inutilizzato. Perciò, se hai deciso di provare Twitter, devi usarlo ogni giorno (e più volte al giorno): compra uno smartphone o un tablet, installa le app, rispondi ai messaggi, saluta e ringrazia i tuoi follower, posta contenuti interessanti.

Sforzati di inviare almeno 10 tweet al giorno (non tutti nello stesso momento, ovviamente), cerca di essere interessante, di incuriosire, individua quali tweet suscitano più interesse tra i tuoi follower e concentrati su quelli.

 

2 Punto, chiocciola e cancelletto: facciamo chiarezza

Per inviare un tweet ad un utente (ovvero una “menzione”), bisogna usare la chiocciola prima del nome utente (ad esempio @PoligoniLab): un messaggio che inizia con la chiocciola, sarà visibile sulla nostra bacheca e sulla TL (tweet list) di chi segue sia noi che l’utente menzionato.

Se invece vogliamo far comparire il tweet sulle bacheche di tutti i nostri follower, compresi quelli che non seguono l’utente menzionato bisogna iniziare il tweet con una parola diversa dal nome utente (es: “Cari @PoligoniLab …”), oppure, come fanno in tanti, basta usare il punto prima della chiocciola nella menzione (ad esempio “.@PoligoniLab …”); il punto diventa superfluo quando il tweet contiene un hashtag o un link.

Gli hashtag, in Twitter come in Instagram o Google+, permettono invece di etichettare i post e le conversazioni, per raggiungere facilmente anche gli utenti che non ci seguono con la ricerca. Per creare un hashtag, basta scrivere una parola (o una combinazione di parole) preceduta dal cancelletto: ad esempio #design oppure #industrialdesign. Gli argomenti più discussi su Twitter, diventano TT (trending topics) e sono divisi per area geografica ed aggiornati in tempo reale.

 

3 Evita di postare troppi link

Twitter è prima di tutto informazione e conversazione: non esagerare con l’autopromozione e con i link a contenuti esterni, non dimenticare che chi usa Twitter da smartphone potrebbe infastidirsi se i tuoi tweet portano a pagine web pesanti da scaricare o non ottimizzate per dispositivi mobili. Ricorda invece che molti contenuti (articoli, immagini, video, etc. ) vengono visualizzati in anteprima direttamente nei tweet, sia nella versione web che nelle app per IOS e Android: non sprecare questa opportunità!

 

4 Usa le liste

Le liste sono lo strumento più importante di Twitter: possiamo creare delle liste per raggruppare gli utenti per argomento, per separare gli amici dagli sconosciuti, per mostrare lo staff o i clienti, per seguire gli aggiornamenti di altri utenti senza aggiungerli ai nostri following; infine, possiamo creare delle liste private.

Monitorando le liste nelle quali sei stato inseriti, puoi capire se la strategia su Twitter è corretta e tener traccia della tua popolarità: se hai un ristorante ma sei stato aggiunto alla lista “foto di paesaggi”, forse stai postando troppe fotografie; se invece sei stato aggiunto alla lista “i locali più cari della mia città”, cerca di correre ai ripari!

 

5 Sintesi e contenuti di qualità

Sforzati di essere sintetico ed essenziale, vai dritto al messaggio ed elimina il superfluo, anche perché (come scrive Riccardo Esposito in questo suo interessante articolo) “Twitter è un’ottima palestra di scrittura”.

Cerca di non usare tutti i 140 caratteri disponibili, sia per lasciare lo spazio per essere citati in caso di RT e sia perché i tweet brevi sono più apprezzati, evita di postare automaticamente gli aggiornamenti da altri social.

Per avere successo su Twitter, come su tutti gli altri social media, devi postare contenuti di qualità: evita di condividere solo link (specie se verso il tuo sito), utilizza in modo sapiente foto, infografiche, video, hashtag; cerca di incuriosire i tuoi follower: individua quali argomenti suscitano più interesse e concentrati su quelli; usa i pulsanti sociali per condividere le notizie interessanti che trovi sul web ed installa i pulsanti su tutte le pagine del tuo sito per semplificarne la condivisione.


Finisce qui la terza parte della guida: se hai trovato interessante questo post, condividi il link con i tuoi amici.
Leggi gli altri capitoli della guida:

#1 Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media

#2 Perché usare Facebook e quali sono gli errori da evitare

#3 Perché usare Twitter e quali sono gli errori da evitare

#4 Perché usare Google+ e quali sono gli errori da evitare

#5 Perché usare Pinterest e quali sono gli errori da evitare


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Perché usare Facebook e quali sono gli errori da evitarehttp://poligonilab.com/perche-usare-facebook-quali-errori-evitare/ http://poligonilab.com/perche-usare-facebook-quali-errori-evitare/#comments Sun, 04 Nov 2012 17:20:04 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=647 (Questo post è il secondo capitolo della guida: “Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media“)


Facebook è probabilmente il primo strumento che ci viene in mente quando parliamo di social media; possiamo usarlo per intercettare nuovi clienti, per fidelizzare quelli già acquisiti ed aggiornarli facilmente su novità, offerte e promozioni. Secondo gli ultimi dati, Facebook sta per raggiungere il miliardo di utenti, mentre già supera i 500 milioni di accessi giornalieri, buona parte dei quali da smartphone e tablet.

Dopo questa premessa sembra quasi scontato aggiungere che ogni azienda, piccola o grande che sia, dovrebbe avere il proprio spazio su Facebook. Ma è molto importante farlo secondo le regole, perché un utilizzo scorretto, anche se in buona fede, può portare un danno di immagine non indifferente.

 

usare-facebook-in-modo-efficace

 

Vediamo alcuni suggerimenti per realizzare una campagna di successo su Facebook.

 

1 CREA UNA PAGINA E NON UN PROFILO

Ci arrivano ancora troppe richieste di amicizia da pizzerie, agenzie di viaggi, associazioni. Questo è sicuramente l’errore più diffuso, soprattutto tra le piccole imprese: oltre a violare le regole di Facebook, un profilo personale presenta grossi limiti rispetto alle pagine e non deve assolutamente essere usato per promuovere aziende, enti o associazioni.

Secondo i termini d’uso di Facebook, un profilo deve corrispondere ad una persona fisica e l’utente non è autorizzato ad usare il proprio account personale per ottenere profitti; violare questa regola comporta la sospensione immediata e senza preavviso dell’account. Questo significa che da un momento all’altro, tutto il lavoro fatto sul profilo va in fumo (compresi gli amici, le foto, i post in bacheca, i messaggi archiviati) e bisognerà ricominciare tutto dall’inizio.

Se ti trovi in questa situazione, devi sapere che Facebook mette a disposizione uno strumento (usalo con cautela) per convertire i falsi profili in pagine: ti consiglio di seguire questa conversione prima che sia troppo tardi (ma fai molta attenzione a quello che fai: la procedura non è reversibile), oppure se non te la senti, contattaci e lo faremo noi per te.

 

2 USA TUTTI GLI STRUMENTI DELLE PAGINE

A differenza dei profili, le pagine mettono a disposizione alcuni strumenti pensati appositamente per fare promozione:

POST IN EVIDENZA:
Il nuovo layout di Facebook ci permette di mantenere un post sempre in evidenza, in alto a sinistra sulla bacheca della nostra pagina; per attivare questa opzione, basta cliccare sulla matita e poi su”mostra sempre in alto”. Cliccando invece sulla stellina, il post si espande ed occupa tutta la larghezza della pagina (843 x 403 pixel).

POST PROGRAMMATI:
Uno strumento molto importante per gli amministratori delle fan page è la possibilità di programmare i post: basta cliccare sull’orologio in basso a sinistra e indicare la data e l’ora in cui il post dovrà essere pubblicato.

AMMINISTRATORI:
A differenza dei profili, a cui si accede con una sola password, le pagine possono avere più amministratori con ruoli diversi. Aggiungi nuovi amministratori che ti aiuteranno a gestire la pagina, a pubblicare contenuti, a rispondere alle domande dei clienti.

INSERZIONI PUBBLICITARIE:
Facebook mette a disposizione delle aziende diversi strumenti per promuovere sia i contenuti della propria pagina che contenuti esterni; puoi creare veri e propri annunci pubblicitari rivolti solo al tuo target di pubblico.

STATISTICHE:
Facebook Insight è uno strumento che consente di monitorare i risultati ottenuti, verificare le performance della propria pagina e valutare le interazioni con i fan.

 

3 SFRUTTA Facebook PLACES

Grazie a Facebook Places, gli utenti possono effettuare check-in e condividere la loro posizione ed i loro luoghi preferiti con gli amici, proprio come accade per Foursquare: gli utenti possono segnalare locali, esercizi pubblici o punti di interessi, facendoli comparire nei propri aggiornamenti di stato e nelle proprie foto.

Per chi deve fare promozione, Facebook Places è dunque un ulteriore e importante opportunità. Ci sono molti esempi di campagne di successo che hanno dimostrato l’efficacia di Facebook Places: prova semplicemente ad offrire uno sconto a chi effettua il check-in nel tuo locale e vedrai subito aumentare la tua visibilità su Facebook ed il numero dei tuoi fan.

Se qualcuno si è già registrato sulla tua pagina, accanto al numero dei fan ci sarà il numero delle persone che hanno effettuato il check-in. Se invece non è possibile effettuare il check-in, probabilmente alla tua pagina non è ancora associato nessun luogo; in questo caso dovrai creare un luogo, rivendicarne l’appartenenza e poi unificare la pagina del luogo con la tua pagina fan.

 

4 Non collegare facebook e twitter

Facebook ci permette di pubblicare automaticamente i nostri post anche sul nostro profilo Twitter (impostazioni > risorse > collega la tua pagina con twitter). Ci sono inoltre diversi strumenti che permettono di aggiornare contemporaneamente tutti i nostri profili sociali.

In alcuni casi, questa operazione può risultare molto comoda, ma in linea di massima è sconsigliato pubblicare automaticamente lo stesso post sui vari social. Questo perché ogni social network ha un suo linguaggio ed una sua modalità di comunicazione ed interazione. Inoltre, non è detto che tutto quello che pubblichiamo su Facebook interessi anche ai nostri follower su Twitter.

 

5 NON ACQUISTARE FAN

Come misuriamo il valore di una pagina Facebook? Se proprio vogliamo dare una risposta a questa domanda, probabilmente l’unico parametro che ci può dare l’idea della qualità di una pagina è “persone che parlano di questo argomento”; sicuramente non è il numero dei fan.

Ci sono dei servizi online che vendono fan e follower a prezzi stracciati, ma è immediato capire che è perfettamente inutile. È meglio avere 100 fan interessati ai nostri prodotti o servizi e che hanno deciso spontaneamente di seguire i nostri profili, piuttosto che 20.000 fan che non dimostrano nessun interesse e non interagiscono.

Se proprio dobbiamo investire tempo e risorse, facciamolo per creare contenuti interessanti e di qualità e vedremo crescere i nostri fan in maniera naturale.


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Leggi gli altri capitoli della guida:

#1 Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media

#2 Perché usare Facebook e quali sono gli errori da evitare

#3 Perché usare Twitter e quali sono gli errori da evitare

#4 Perché usare Google+ e quali sono gli errori da evitare

#5 Perché usare Pinterest e quali sono gli errori da evitare

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Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social mediahttp://poligonilab.com/come-e-perche-startup-e-piccole-e-medie-imprese-devono-usare-i-social-media/ http://poligonilab.com/come-e-perche-startup-e-piccole-e-medie-imprese-devono-usare-i-social-media/#comments Sun, 04 Nov 2012 14:50:13 +0000 http://poligonilab.com/blog/?p=645 I social media sono uno strumento indispensabile per stabilire un rapporto duraturo con gli utenti, per comunicare con i clienti già acquisiti e per acquisirne di nuovi. Il motivo principale per cui bisogna usarli è molto semplice: perché non c’è nessun valido motivo per non usarli.

Le connessioni sociali, influenzano le scelte degli utenti tanto quanto le relazioni tra le persone nella vita reale; quante volte ci capita di provare un nuovo ristorante o acquistare un nuovo prodotto semplicemente seguendo il consiglio di un amico?

Con l’aiuto dei social media possiamo non solo creare un rapporto di fiducia con i nostri fan e clienti, ma possiamo usarli per raggiungere i loro amici e per farci presentare alle persone che si fidano di loro.

Per ottenere risultati però è indispensabile ottimizzare la nostra presenza in rete ed utilizzare in modo efficace i social media. Non basta creare profili su tutti social network e sedersi ad aspettare i risultati: bisogna pianificare una strategia ed avere ben chiari gli errori da evitare.

 

Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media

 

© IMMAGINE: Kate Fosson

 

Ma come si pianifica una strategia vincente sui social media? Vediamo qualche consiglio:

 

1 Non improvvisare

Se non sai da dove cominciare, non improvvisare azioni che potrebbero risultare dannose per la tua immagine. Studia cosa fanno i tuoi concorrenti, analizza le strategie dei grandi marchi e chiedi l’aiuto degli esperti. Ma soprattutto, studia il tuo pubblico; questa deve essere la tua priorità assoluta, oppure il fallimento è assicurato.

 

2 Crea i tuoi profili, ma senza esagerare

Individua i canali in cui vale la pena spendere tempo e denaro, ma non pensare solo a Facebook, Twitter e Google+, magari per il tuo caso è meglio investire su Pinterest o Instagram, Flickr o Youtube. Ma non esagerare, crea solo i profili che sei in grado di gestire: avere profili inattivi è più dannoso che non averli affatto.

 

3 Rispetta le regole

Ogni social network ha le sue regole, ignorarle o infrangerle significa sprecare tempo e denaro e creare un danno alla tua attività. Ricorda che i social network servono a connettere le persone, non sono un contenitore di pubblicità: non fare solo auto promozione, non essere autoreferenziale, non fare spam. Rispetta il tuo pubblico, ringrazia, interagisci, prendi parte a conversazioni rilevanti, parla solo quando hai qualcosa da dire.

 

4 Non avere fretta di costruire la tua comunità

Non usare scorciatoie per aumentare i tuoi fan o follower: solo le persone che ti seguono spontaneamente faranno crescere la tua comunità e il tuo business. Mantieni la tua comunità attiva, chiedi feedback, rispondi alle domande, invia un messaggio di ringraziamento agli utenti più attivi e più preziosi e li farai sentire speciali. Una comunità si costruisce giorno per giorno, non avere fretta di vedere subito i risultati.

 

5 Non arrenderti

Per una startup o per le piccole e medie imprese, specie se a carattere locale, riuscire a cavarsela nella giungla dei social media può sembrare molto difficile; ma se si rispettano le regole e si agisce con passione e creatività, i risultati arrivano. L’importante è non aspettarsi dei risultati senza prima aver pianificato una strategia e senza avere investito tempo e risorse nel suo sviluppo.

 

Nei capitoli successivi vediamo quali strumenti abbiamo a disposizione ed alcuni consigli per usarli al meglio e gli errori evitare ad ogni costo.

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Leggi gli altri capitoli della guida:

#1 Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media

#2 Perché usare Facebook e quali sono gli errori da evitare

#3 Perché usare Twitter e quali sono gli errori da evitare

#4 Perché usare Google+ e quali sono gli errori da evitare

#5 Perché usare Pinterest e quali sono gli errori da evitare

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