Ricevuta l’ennesima richiesta di amicizia dalla pizzeria di turno, abbiamo deciso di dedicare un post agli strafalcioni che commettono professionisti, aziende e istituzioni quando, invece di rivolgersi a professionisti del settore, decidono di prendere una scorciatoia e gestire i social media in maniera amatoriale e senza essere adeguatamente preparati.

Come abbiamo ripetuto più volte, l’immagine online influisce direttamente sulla tua credibilità offline. Se stai rappresentando un professionista, un’azienda, un ente pubblico, il discorso non cambia: quando decidi di gestire la tua presenza online in maniera amatoriale, devi tenere in conto che potresti provocare dei danni di credibilità e di immagine e probabilmente in futuro sarai costretto ad investire ulteriori risorse per recuperare la situazione.

Ma quali sono gli errori che vengono commessi più spesso? Abbiamo individuato i 10 errori più diffusi e con questo articolo proviamo a dare qualche consiglio per evitarli. Come puoi vedere, si tratta di situazioni che possono essere facilmente risolte ma se hai bisogno di qualcuno che gestisca la tua presenza online in maniera professionale ed efficace, contattaci subito!

 

1 _ Rispetta le regole dei social network

Sembra scontato ricordarlo ma quando ti registri, accetti delle norme d’uso e ti impegni a rispettarle. In caso contrario il tuo account verrà rimosso e perderai tutto il lavoro fatto. L’esempio più classico è quello citato nell’introduzione: il profilo personale su Facebook al posto della pagina aziendale. Su Facebook, la creazione di profili personali è ammesso solo per le persone fisiche e gli account che violano questa regola vengono sospesi non appena vengono scoperti o segnalati. Se questo è il tuo caso, sappi che esiste un tool per convertire un profilo in pagina recuperando parte del lavoro fatto: contattaci per saperne di più.

 

2 _ Disattiva i post automatici tra diversi account

Saper utilizzare correttamente i social media significa conoscerne le caratteristiche, il linguaggio, i tempi, il tipo di pubblico, le regole non scritte. Difficilmente la stessa frase che accompagna un link o una foto ha la stessa efficacia su Twitter, Facebook o LinkedIn. Non solo per il numero differente di caratteri ammessi ma per le differenze di linguaggio e tipologia di pubblico tra i vari canali. Certo, in alcuni casi è molto comodo postare contemporaneamente lo stesso messaggio su tutti i social network ma è opportuno usare gli strumenti giusti (Hootsuite, Buffer, ecc.), che tra le altre cose permettono di mantenere anche un certo controllo.

 

3 _ Non fare (solo) promozione

I social media non servono per inviare cartoline promozionali a tuoi potenziali clienti ma devono aiutarti a costruire relazioni. Evita quindi di fare spam selvaggio ed impara a costruire interesse tra i tuoi follower, coltivare relazioni, soddisfarne le richieste. E fai tesoro dei suggerimenti che ti arrivano attraverso tuoi profili sociali.

 

4 _ I social media non sono (solo) gratuiti

Una delle cose che fa la differenza tra una gestione amatoriale dei social media ed una gestione professionale ed efficace, è il saper utilizzare le funzioni a pagamento. È vero che possiamo utilizzare gratuitamente la maggior parte dei social media ma ci sono delle funzionalità extra che possono tornarci molto utili. Pensiamo ad esempio all’uso dei post sponsorizzati su Facebook e Twitter, che ci permettono di raggiungere facilmente una nicchia selezionata di utenti o una determinata area geografica, per aumentare così l’efficacia dei nostri post. Contattaci se vuoi avere maggiori informazioni sulle enormi potenzialità di questi strumenti.

 

5 _ Scegli i canali adatti al tuo settore

Non tutti i social media sono adatti al tuo settore: individua i canali più adatti alla tua attività ed evita di registrare account ovunque. Valuta se è il caso di investire nei social network classici (Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn), se hai bisogno di concentrarti su immagini e video (Pinterest, Instagram, Flickr, YouTube, Vimeo) o se può essere utile un social network più di nicchia (Behance, Dribbble, ecc.). In ogni caso, individua il tuo pubblico e concentra le tue risorse su quello.

 

6 _ Apri un blog aziendale

Investire nei social media non significa solo investire in Facebook e Twitter. Un blog aziendale è un canale indispensabile per attrarre visitatori ed instaurare con loro un rapporto duraturo. Utilizza un blog per pubblicare notizie e aggiornamenti sulla tua attività, per parlare del tuo settore, dei tuoi clienti, partner e fornitori, per ospitare altri blogger. Di come usare al meglio un blog per promuovere la tua attività ne ho già scritto in un post precedente.

 

7 _ Non postare troppo (né troppo poco)

Pubblicare troppo di rado potrebbe far perdere interesse nei tuoi follower; allo stesso tempo, pubblicando troppo spesso rischi di infastidirli e farli allontanare. Crea di un calendario editoriale integrando i vari social media e calibra il numero e la frequenza dei tuoi post in base alle diverse caratteristiche di ogni canale. Infine sistema la tua strategia in base ai feedback che man mano ricevi: se nell’ultimo mese hai scritto migliaia di tweet ma non hai avuto interazioni c’è qualche problema.

 

8 _ Attenzione agli errori in testi e immagini

Quanti gravissimi errori di grammatica leggiamo quotidianamente sui social network? Quante volte abbiamo abbandonato la lettura di un post perché gli errori ci hanno fatto dubitare della credibilità dell’autore? Ok, può scapparci il refuso, ma i testi presenti sui profili ufficiali di professionisti, aziende, istituzioni devono essere scritti correttamente e devono seguire le regole base del copywriting. Stesso discorso per le immagini, magari prelevate impropriamente da internet (spesso con il watermark del sito di microstock da cui sono state rubate) o che non rispettano le regole basilari della fotografia (pensiamo alle foto con l’orizzonte inclinato o alle foto sfocate e sgranate, fatte con smartphone e fotocamere economiche). Per comunicare serietà devi preparare contenuti di qualità per i tuoi social media e curarne i dettagli.

 

9 _ Inserisci tutte le informazioni nel tuo profilo

Non basta registrare l’account sul social network, devi inserire tutte le informazioni necessarie: indirizzo, numero di telefono, email, descrizione dell’attività, orari, immagini, foto e tutte le informazioni che possono essere utili a chi è appena arrivato sul tuo profilo.

 

10 _ Scegli il tono giusto

Uno dei motivi del successo dei social media è la possibilità di interazione che offrono. È fondamentale perciò stabilire tono e stile da usare sui social network. Puoi scegliere di essere scherzoso, professionale, serio, amichevole, puoi parlare al singolare o al plurale. L’importante è definire una strategia e seguirla. Contattaci se hai bisogno di aiuto per definire tono e strategia o per gestire la tua community.

 

Per concludere

Gestire la presenza online di aziende, professionisti ed istituzioni non è così semplice come può sembrare; inoltre una gestione improvvisata e senza strategia, non porta i risultati sperati ma solo danni di reputazione e di immagine. Quali altri consigli potremmo aggiungere a questo decalogo? Scrivilo nei commenti e non dimenticare di condividere questo post sui tuoi social media!



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