Questo post è il terzo capitolo della guida: “Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media


Dopo aver visto perché usare Facebook e quali errori evitare, in questo terzo capitolo della guida parliamo di Twitter.

Twitter è un servizio gratuito di microblogging che permette agli utenti di postare aggiornamenti di stato con una lunghezza massima di 140 caratteri, seguire gli aggiornamenti di altri utenti ed inviare messaggi pubblici e privati.

Oltre ad essere uno dei principali canali di informazione, Twitter è fondamentale per la comunicazione ed i rapporti tra gli utenti; ma in maniera molto diversa da Facebook. Questo significa che nel pianificare la tua presenza su Twitter, dovrai tener conto di queste differenze, capire le logiche ed il linguaggio di questo social network (o “information network”, come lo hanno definito i fondatori), per poterne sfruttare tutte le potenzialità. Scoprirai presto che Twitter è uno strumento fondamentale per il marketing e la promozione aziendale o il personal branding.

Ma perché le startup e le PMI devono usare Twitter? Iniziamo dai dati: i quasi 500 milioni di account attivi e d i 175 milioni di tweet inviati ogni giorno dovrebbero bastare a sottolineare l’importanza di questo social media; ma come abbiamo già detto, i numeri non sono tutto!

Le potenzialità sono molte: possiamo usare Twitter come strumento di promozione aziendale, di assistenza, di semplice comunicazione, l’importante è sempre avere una chiara strategia da seguire. Se proprio non sai da dove cominciare, il consiglio è sempre lo stesso: non improvvisare ed osserva cosa fanno gli altri, studia i tuoi concorrenti ed i grandi brand.

Ricorda che i tweet ed i link che contengono vengono indicizzati dai motori di ricerca, specie se accompagnati da parole chiave (hashtag); di conseguenza, Twitter è un ottimo strumento per generare traffico verso il tuo sito web: per facilitare questo processo, dobbiamo installare i pulsanti di condivisione su tutte le pagine del nostro sito.

Ma vediamo anche in questo caso qualche suggerimento per usare Twitter in maniera efficace ed evitare errori grossolani.

 

1 _ Se hai aperto un profilo, devi usarlo

Non ci stancheremo mai di ripetere che è meglio non avere un profilo, piuttosto che averne uno inutilizzato. Perciò, se hai deciso di provare Twitter, devi usarlo ogni giorno (e più volte al giorno): compra uno smartphone o un tablet, installa le app, rispondi ai messaggi, saluta e ringrazia i tuoi follower, posta contenuti interessanti.

Sforzati di inviare almeno 10 tweet al giorno (non tutti nello stesso momento, ovviamente), cerca di essere interessante, di incuriosire, individua quali tweet suscitano più interesse tra i tuoi follower e concentrati su quelli.

 

2 _ Punto, chiocciola e cancelletto: facciamo chiarezza

Per inviare un tweet ad un utente (ovvero una “menzione”), bisogna usare la chiocciola prima del nome utente (ad esempio @PoligoniLab): un messaggio che inizia con la chiocciola, sarà visibile sulla nostra bacheca e sulla TL (tweet list) di chi segue sia noi che l’utente menzionato.

Se invece vogliamo far comparire il tweet sulle bacheche di tutti i nostri follower, compresi quelli che non seguono l’utente menzionato bisogna iniziare il tweet con una parola diversa dal nome utente (es: “Cari @PoligoniLab …”), oppure, come fanno in tanti, basta usare il punto prima della chiocciola nella menzione (ad esempio “.@PoligoniLab …”); il punto prima della menzione è superfluo se la menzione non è ad inizio tweet o se il tweet contiene un hashtag o un link.

Gli hashtag, in Twitter come in Instagram o Google+, permettono invece di etichettare i post e le conversazioni, per raggiungere facilmente anche gli utenti che non ci seguono con la ricerca. Per creare un hashtag, basta scrivere una parola (o una combinazione di parole) preceduta dal cancelletto: ad esempio #design oppure #industrialdesign. Gli argomenti più discussi su Twitter, diventano TT (trending topics) e sono divisi per area geografica ed aggiornati in tempo reale.

 

3 _ Evita di postare troppi link

Twitter è prima di tutto informazione e conversazione: non esagerare con l’autopromozione e con i link a contenuti esterni, non dimenticare che chi usa Twitter da smartphone potrebbe infastidirsi se i tuoi tweet portano a pagine web pesanti da scaricare o non ottimizzate per dispositivi mobili. Ricorda invece che molti contenuti (articoli, immagini, video, etc. ) vengono visualizzati in anteprima direttamente nei tweet, sia nella versione web che nelle app per IOS e Android: non sprecare questa opportunità!

 

4 _ Usa le liste

Le liste sono lo strumento più importante di Twitter: possiamo creare delle liste per raggruppare gli utenti per argomento, per separare gli amici dagli sconosciuti, per mostrare lo staff o i clienti, per seguire gli aggiornamenti di altri utenti senza aggiungerli ai nostri following; infine, possiamo creare delle liste private.

Monitorando le liste nelle quali sei stato inseriti, puoi capire se la strategia su Twitter è corretta e tener traccia della tua popolarità: se hai un ristorante ma sei stato aggiunto alla lista “foto di paesaggi”, forse stai postando troppe fotografie; se invece sei stato aggiunto alla lista “i locali più cari della mia città”, cerca di correre ai ripari!

 

5 _ Sintesi e contenuti di qualità

Sforzati di essere sintetico ed essenziale, vai dritto al messaggio ed elimina il superfluo, anche perché (come scrive Riccardo Esposito in questo suo interessante articolo) “Twitter è un’ottima palestra di scrittura”.

Cerca di non usare tutti i 140 caratteri disponibili, sia per lasciare lo spazio per essere citati in caso di RT e sia perché i tweet brevi sono più apprezzati, evita di postare automaticamente gli aggiornamenti da altri social.

Per avere successo su Twitter, come su tutti gli altri social media, devi postare contenuti di qualità: evita di condividere solo link (specie se verso il tuo sito), utilizza in modo sapiente foto, infografiche, video, hashtag; cerca di incuriosire i tuoi follower: individua quali argomenti suscitano più interesse e concentrati su quelli; usa i pulsanti sociali per condividere le notizie interessanti che trovi sul web ed installa i pulsanti su tutte le pagine del tuo sito per semplificarne la condivisione.


Leggi gli altri capitoli della guida e condividi i link con i tuoi amici:

#1 Come e perché startup e piccole e medie imprese devono usare i social media

#2 Perché usare Facebook e quali sono gli errori da evitare

#3 Perché usare Twitter e quali sono gli errori da evitare



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